Oggi cucino io: il brodetto di pesce
Lo avevo anticipato, ecco una ricetta della dieta che ho seguito e che mi ha fatto perdere ben 13 chili in poco tempo!
La dieta metabolica, così si chiamava, prevedeva piatti ben precisi in giorni ben precisi: il mercoledì per esempio era una sofferenza perché a pranzo ci toccava l’insalata di fagioli misti (in modiche quantità – e per la gioia dei colleghi d’ufficio) e a cena le uova sode (2). Il giovedì però ci si rifaceva con un bel risotto integrale alle verdure a pranzo e, gaudio massimo, il qui presentato brodetto di pesce, che in assoluto è stata la cosa che più mi ha fatto apprezzare il periodo di cinghia. Ma bando agli indugi!
Ingredienti per una persona:
2-300 g di pesce misto (coda di rospo, palombo, seppie)
un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva
cipolla
mezzo peperone verde
polpa di pomodoro
aglio
sale
acetoPulire i pesci, scaldare in un tegame l’olio e farvi appassire la cipolla e l’aglio; unire il peperone a tocchetti, rosolarlo, toglierlo dal fuoco, tritarlo con un cucchiaino d’aceto e rimetterlo nel tegame con i pesci, unire la polpa di pomodoro e fare cuocere lentamente aggiungendo sale e acqua. Insaporire con il peperoncino.
Per rendere le cose ancora più semplici – e per una questione di gusti personali – abbiamo sempre usato seppie e anelli di totano (NON in pastella, è ovvio). Un’ulteriore modifica che abbiamo fatto, una volta ottenuti i risultati, è stata usare l’aceto balsamico al posto di quello di vino normale. Il risultato è davvero notevole!
Poi, vabbe’, io esagero sempre un po’ col peperoncino… ma che ci volete fare, quando a uno i piatti piacciono piccanti…

MediaGenova ha detto,
Domenica 22 Giugno 2008 a 9:09
Ho giusto un chiletto di pesce misto, se per caso passi dalle mie parti e non sai dove mangiare non farti problemi…ti tiro fuori il grembiule ed il cappello da cuoco
pibua ha detto,
Domenica 22 Giugno 2008 a 9:10
scusa, ma mi sono dimenticata di sloginarmi dal blog del mio amico andrea…quella sopra sono io
kendalen ha detto,
Domenica 22 Giugno 2008 a 9:11
Perché no? Tanto non ci vuole molto, un’oretta e mezza circa per arrivare in Liguria, un’oretta e mezza per cucinare il brodetto…
Aaaaaaaaah ecco, svelato l’arcano! Dismesso il nick e le mutande ammazzaocchi, ti si riconosce!
pibua ha detto,
Domenica 22 Giugno 2008 a 12:25
Credo di essere in piena crisi d’identità…sto amministrando (per mio fratello e altri due amici) sette blog contemporaneamente e ogni volta devo fare attenzione a quale nick sto usando… non vorrei mai mettere le mutande tigrate a mediagenova o fare una medicazione avanzata a fantalega
:-D
PS allora ti aspetto per cena
kendalen ha detto,
Domenica 22 Giugno 2008 a 16:35
Credo che qualcuno abbia anche scritto in merito ai vari sdoppiamenti di identità degli avatar/nick su internet… L’importante è non mettersi in testa “ti tifentare patroni ti monto”!
PS apparecchia per quattro!